sabato 9 maggio 2009

Un supercomputer IBM batterà l'uomo in un quiz? La sfida di Watson



IBM ha annuniato di essere davvero a buon punto con lo sviluppo di un avanzato sistema informatico in grado di sfidare l'essere umano in uno dei quiz più popolari e amati d'America: Jeopardy!. Per quasi due anni, gli scienziati IBM hanno lavorato su un avanzato sistema di 'Question Answering', nome in codice "Watson" che ritengono sarà in grado di comprendere e rispondere a domande complesse, con sufficiente precisione e velocità per competere sul Jeopardy!. Ovviamente i produttori dello show (di proprietà della Sony Pictures) non si faranno scappare una simile ghiotta proposta.







Jeopardy! è un gioco piuttosto impegnativo, molto veloce che richiede conoscenze inerenti una vasta gamma di argomenti, come storia, letteratura, politica, cinema, cultura generale, e scienza. Una grande sfida per un sistema informatico sia per la varietà degli argomenti su cui misurarsi, sia per la velocità con cui i concorrenti devono fornire risposte precise. In più gli indizi che vengono forniti a chi partecipa sono adatti all'analisi sottile della mente umana, capace di intuire un l'enigma e capire l'ironia sottointesa. Un tipo di complessità che i tradizionali sistemi informativi non possono affrontare.


Watson - che si basa sulla tecnologia semantica - promette invece di saper integrare informazioni e capacità di analisi, proprio come i concorrenti umani. Lo scopo di questa ricerca è ovviamente quello di progredire nel campo della business intelligence e della gestione e analisi avanzate delle informazioni.



Watson, che non è il primo computer IBM a sfidare l'uomo (già nel 1997 Deep Blue sfidò a scachi il campione del mondo Garry Kasparov) non sarà collegato a Internet o a qualsiasi altro strumento di assistenza esterno durante la sfida, questo per renderlo pari agli altri concorrenti.

Chi vincerà?

sabato 2 maggio 2009

La storia di facebook

Creare una webtv: servizi a confronto

Alcuni giorni fa mi sono rimesso alla ricerca del modo per creare velocemente una webtv e analizzando diversi servizi ho trovato pregi e difetti in ognuno di essi. La mia però non vuole essere una disamina approfondita, ma una semplice raccolta di impressioni personali.

Mogulus

  • PRO: Possibilità di mettere feed Rss scorrevoli e ticker informativi, di caricare video da youtube e di intervenire in diretta. Possibilità di aggiungere un logo al canale. Player embeddable con chat, videostreaming fluido una volta stabilizzato.
  • CONTRO: Pesantezza generale nel pannello di controllo, anche il trasferimento del file da youtube a mogulus appesantisce il sistema. Non è possibile mettere video on demand (ma questo forse lo rende più simile a una televisione tradizionale), ma la mancanza di un programmazione oraria non lo rende un prodotto completo.

Ustream
  • PRO: Possibilità di video on demand (ricordando un po youtube piuttosto che una vera tv), e specializzato nelle trasmissione live via webcam. Chat e funzionalità di community.
  • CONTRO: Nessun tipo di personalizzazione e di aggregazione video da altre fonti. Mancanza di programmazione oraria.

Worldtv
  • PRO: creazione canale immediata, possibilità di personalizzazione con logo, importazione video da youtube e da molte altre fonti. Pannello di controllo leggerissimo e possibilità di randomizzare la playlist.
  • CONTRO: Non è disponibile un player embeddabile nè una chat. Possibilità di creare una sola playlist. Mancanza di programmazione oraria.

Glomera
  • PRO: L'unico servizio con la possibilità di creare una vera webtv con programmazione oraria. Possibilità di integrare il player su qualsiasi pagina web.
  • CONTRO: nessuna possibilità di aggregazione da altre fonti, grafica un po' scarna e il servizio sembra ancora in fase beta. Mancanza di un blog/forum dove richiedere assistenza.
Concludendo quindi ogni servizio ha i suoi pro e i suoi contro, ancora siamo lontani dalla creazione di una vera e propria web tv personale, ma questi siti sono comunque un buon punto di partenza, e si spera che miglioreranno in un futuro non troppo lontano ;)

guadagnare con il social networking

“Una buona azione non rimane mai senza un premio”: è lo slogan che si legge nella homepage di Face Contact, un nuovo servizio che si avvicina molto al già presentato NotchUp.


In questo caso si ottiene una piccola percentuale di retribuzione per ogni suggerimento o raccomandazione che hanno permesso di concludere un progetto interessante, piuttosto che avviare una collaborazione o stabilire un collegamento lavorativo.



Per comprendere appieno il complesso funzionamento del servizio, gli sviluppatori hanno realizzato una piccola demo in flash, che è in grado di spiegare in maniera decisamente approfondita tutti gli aspetti che questa nuova applicazione prevede.



“Fregatura”? È quello che un po’ tutti pensiamo quando guardiamo servizi come questi, le domande che ci poniamo sono le stesse che ci siamo posti con NotchUp, perché dovrebbero pagarmi senza avere in cambio nulla?

Ebbene per sfatare queste “maldicenze” possiamo portare in primo luogo le dichiarazioni di Anil Hansjee, Corporate Development Director of Google, rimasto esterrefatto dalle possibilità offerte:


A crack of the referral problem: effective (as a result of cash incentives) lead generation with guaranteed quality (by your social network)


E poi possiamo anche fare riferimento al fatto che Face Contact si è classificato nelle posizioni finali della classifica di SeedCamp.



Inutile sottolineare come in Italia il sistema non sia ancora sviluppato a livelli paragonabili ad altre realtà internazionali e europee.


Che sia questo il futuro del marketing? Voi cosa ne pensate?