sabato 27 giugno 2009

Applicazioni iPhone Gratis: I Migliori 5 Siti dove scaricarle!

Ultimamente ho provato il famoso iPhone 3G e devo dire che non è niente male, peccato per il limitato utilizzo senza una connessioni wi-fi costante.


Mi sono chiesto, una persona che ha appena comprato un iPhone che cosa potrebbe essergli utille per aumetare le capacità del suo giogliellino?


Ecco i migliori 5 siti web in cui scaricare Applicazioni iPhone gratis



iSpazio – La prima risorsa italiana iPhone



iPhone Toolbox



Apple – Web apps



iPhone Application List



Planet-iPhones


Come sviluppare applicazioni per Iphone e guadagnare con Iphone Money Maker!

oggi voglio presentarvi un metodo davvero fantastico per guadagnare online!


L’iphone è un telefono sviluppato dalla Apple che sta spopolando in tutto il mondo e l’opportunità che vi offre questo gioiello è UNICA!


Se non lo sapete ve lo dico io: ogni giorno vengono create migliaia di applicazioni per l’Iphone e sapete cosa vuol dire questo?


CHE ANCHE VOI POTRESTE VERAMENTE DIVENTARE RICCHI!



Ci sono ragazzini di 10 anni divenuti ricchi dopo aver inventato un giochino per l’Iphone… Insomma, ognuno di voi può programmare per l’Iphone e fare soldi!!


Quello che vi propongo io è un corso specifico col quale imparerete a creare il vostro business grazie al gioiello Apple! Cliccate sul banner per avere maggiori info:
Guardate questo video:


Guadagnare con Facebook - Come fare?

Ci sono diversi modi per guadagnare soldi su internet.

Uno di questi è sfruttare il social network Facebook. Gli utenti iscritti a Facebook hanno diverse possibilità di guadagno, non solo sociale, ma anche dal punto di vista monetario.

Ovviamente gli introiti si otterranno grazie alle entrate generate dagli annunci pubblicitari.

I diversi metodi di "trading online" su Facebook sono i seguenti:

  • Sviluppare un'applicazione. Creare un'applicazione, che potrebbe essere dal semplice sondaggio al complesso gioco 3D, permette allo sviluppatore di infilarci al suo interno degli annunci pubblicitari tramite affiliazioni esterne a Facebook. Un esempio ovvio è il programma di Google Adsense.
  • Pay per lead. Avere tanti amici su Facebook potrebbe risultare vantaggioso dal punto di vista economico se sfruttiamo la nostra community per fa conoscere un servizio web. Esistono infatti affiliazioni, come ad esempio Sprintrade, che danno un codice "javascript" ai propri utenti affiliati che metteranno nelle proprie pagine web. Nei profili Facebook sarà quindi posibile inserire un link alla pagina in cui è presente il codice. Il codice serve per iscriversi al servizio proposto. Il programma "pay per lead", in questo caso, vi pagherà ad ogni singola iscrizione.

Guadagnare soldi veri, telefonando: viaggio in un mondo folle

La novità che ora vi descrivo si chiama Wetiki:

http://www.wetiki.com

è il sito web, al quale bisogna registrarsi, e, lo dico subito, andare sul proprio profilo e disattivare ogni tipo di impostazione che renda pubblico il nostro indirizzo email, nickname, etc.

Wetiki era nato come servizio di chat e incontri online, ma è evoluto in qualcosa di interessante.


Questo servizio paga soldi veri!

L'opzione si chiama Call for Money, bisogna attivarla dal nostro profilo, dopodiche' il funzionamento è sempre il medesimo. Ci sono dei numeri da chiamare, il guadagno è di 24 centesimi l'ora, bisogna ovviamente disporre di un servizio flat, oppure di qualche provider Voip che offra chiamate illimitate, io consiglio Voipzoom:

www.voipzoom.com

43 ore di chiamate settimanali verso tutti i fissi del mondo a 2 euro e 50 centesimi al mese.


Il servizio paga al raggiungimento di un minimo di 20 euro, e il pagamento arriva 2 mesi dopo la richiesta, solo ed esclusivamente tramite Paypal.

Considerando tutti i trucchetti, la possibilità di effettuare chiamate in conferenza, chiamate simultanee da telefono fisso e da voipzoom, io in 3 giorni sono arrivato a 13 euro, e non mi sono nemmeno impegnato più di tanto.

Se per ipotesi utilizzassimo esclusivamente Voipzoom, quindi lasciando sempre libero il nostro telefono fisso, disporremmo di 43 ore settimanali, che moltiplicate per 24 centesimi l'ora, fanno 10 euro e 32 centesimi a settimana, circa 42 43 euro al mese.

Il tutto lasciando semplicemente il pc acceso e non facendo assolutamente nulla!

Se poi invece si vuole iniziare a guadagnare come si deve, si creano 2 account voipzoom, si usa il telefono fisso, le conferenze, e a 100 euro al mese ci si arriva senza problemi.


Conosco persone che si sono costruite dei centralini virtuali per avere 25 chiamate contemporaneamente, ma il massimo credo lo abbia raggiunto un ragazzo che si è licenziato dal posto di lavoro, perché utilizzando i tre servizi di cui vi ho parlato contemporaneamente, era arrivato ad un netto di 4000 euro al mese.

Voi vi chiederete, ma com'é possibile?

Si ricarica una Sim di un cellulare anche fino a 1000 euro, poi si chiede il rimborso della Sim in soldi. Basta una raccomandata, 8 euro di gestione della pratica e in 2 mesi arrivano i soldi.

Oppure altre vie più immediate consistono nel non richiedere le ricariche, ma concentrarsi sui premi che sia infomagic che ascoltaeguadagna mettono in palio al raggiungimento di tot credito. I premi arrivano, in genere si tratta di oggetti tecnologici, ipod,

computer, cose così, ma anche buoni benzina, e si vende tutto allegramente su Ebay.

Io sono 5 mesi che non faccio una ricarica con soldi derivati dalla mia carta di credito! Ormai ho accumulato un discreto malloppo virtuale, cosi' ora posso concentrarmi su questo nuovo servizio, vediamo se tra due mesi pagano davvero!


Molte persone mi hanno chiesto che cosa si sente quando si chiama uno di questi servizi. Be', Wetiki offre il servizio Chat, ma è una falsità, perche' se si entra nel servizio Chat si sente esclusivamente rumore, rumore e ancora rumore, dovuto alle chiamate in conferenza, ai vari servizi di guadagno online che gli utenti utilizzano. Silenziare immediatamente l'audio e il gioco è fatto.


Sì. bisogna essere abbastanza malati per fare una cosa del genere, ma scusate, se io accendo il computer, apro Voipzoom, clicco sul contatto che ho memorizzato in rubrica, silenzio l'audio, lascio li' per 4 ore senza mai più guardare il programma, ho guadagnato 1 euro senza far fatica! Vedete un po' voi, ma ricariche gratuite e 100 euro in più al mese a me non fanno schifo.


In tempi di crisi, questo e altro!

giovedì 25 giugno 2009

Creare live cd su penna USB

Quante volte avete dovuto bruciare un cd solo perchè volevate provare una certa distribuzione di Linux in modalità live?

Bè, io moltissime, ne ho una torre piena. Esiste però una soluzione alternativa per la giogia di molti, che si chiama UNetbootin.

UNetbootin è una piccola applicazione multipiattaforma che permette l'installazione di una immagine in formato iso su una pendrive USB. In questo modo eviterete la noiosa procedura di masterizzazione e risparmierete anche qualcosina. Ovviamente è necessario che la vostra scheda madre supporti il boot da USB.

Ah, non venite a dirmi che usavate un cd riscrivibile, UNetbbotin è molto ma molto più veloce di una masterizzazione classica, e la penna usb è molto più veloce in le.

Call4Money - Guadagna con la tua Flat

Il mondo del guadagno online si sta ampliando, i siti che pagano per cliccare link sono diventati ormai obsoleti. Le novità arrivano dai siti che ti pagano per effettuare chiamate verso una numerazione a tariffa nazionale. Questo metodo quindi è rivolto a tutti gli utenti delle tariffe telefoniche flat o di chi vuole sfruttare le chiamate voip. Tra questi voglio parlare del sito CallMoney che fa parte della Community di Wetiki. La prima cosa da fare è quindi iscriversi alla Wetiki e poi attivare il servizio di Call4Money.call4money A questo punto possiamo effettuare le nostre chiamate verso uno dei 38 numeri gold proposti, tutti a tariffazione nazionale e quindi se abbiamo una tariffa telefonica flat sarà tutto compreso. Per accumulare i soldi occorre immettere al momento della telefonata il proprio codice Pin che ci viene assegnato al momento dell’iscrizione. Per saltare l’immissione del codice pin e quindi velocizzare le operazioni possiamo registrare i numeri di telefono con i quali più spesso effettuiamo le chiamate. ban_call4money Effettuata la chiamata con l’inserimento del codice pin (o senza l’inserimento se la chiamata proviene da un numero registrato) possiamo accedere ad una delle stanze chat tematiche (incontri, cucina, hi tech, musica, cinema, libri) o creare una nostra stanza. Quindi è possibile anche sfruttarla per fare due chiacchiere con qualche amico o per fare nuove amicizie. La remunerazione della chiamata è di 0.40 €cent / min quindi se lasciamo il nostro telefono lavorare durante la notte possiamo accumulare 24 centesimi all’ora. Sembrano pochi ma facendo due conti ogni notte possiamo accumulare 1,44 euro (la durata massima di una telefonata è di 6 ore dopodichè casca la linea) e quindi ripagarci abbondantemente il nostro abbonamento flat mensile. Il pagamento avviene tramite paypal al raggiungimento dei 20 euro (pagano il 15 del mese successivo al raggiungimento di questa soglia). Il mio consiglio è quello di evitare di eccedere nelle chiamate con il numero di casa perchè spesso i gestori di telefonia fissa creano problemi se rilevano chiamate troppo frequenti e troppo lunghe. Per uso eccessivo però intendo dire 3 chiamate da 6 ore in un giorno. Consiglio quindi di usare un abbonamento voip che ad un prezzo irrisorio (circa 3,5 euro) ci permette di effettuare numerose chiamate verso la numerazione Call4money senza dover tener occupato il telefono di casa. Il servizio voip usato da me per sfruttare questi servizi è Voipzoom che al costo di 3.69 euro al mese permette di effettuare numerose telefonate.

sabato 9 maggio 2009

Un supercomputer IBM batterà l'uomo in un quiz? La sfida di Watson



IBM ha annuniato di essere davvero a buon punto con lo sviluppo di un avanzato sistema informatico in grado di sfidare l'essere umano in uno dei quiz più popolari e amati d'America: Jeopardy!. Per quasi due anni, gli scienziati IBM hanno lavorato su un avanzato sistema di 'Question Answering', nome in codice "Watson" che ritengono sarà in grado di comprendere e rispondere a domande complesse, con sufficiente precisione e velocità per competere sul Jeopardy!. Ovviamente i produttori dello show (di proprietà della Sony Pictures) non si faranno scappare una simile ghiotta proposta.







Jeopardy! è un gioco piuttosto impegnativo, molto veloce che richiede conoscenze inerenti una vasta gamma di argomenti, come storia, letteratura, politica, cinema, cultura generale, e scienza. Una grande sfida per un sistema informatico sia per la varietà degli argomenti su cui misurarsi, sia per la velocità con cui i concorrenti devono fornire risposte precise. In più gli indizi che vengono forniti a chi partecipa sono adatti all'analisi sottile della mente umana, capace di intuire un l'enigma e capire l'ironia sottointesa. Un tipo di complessità che i tradizionali sistemi informativi non possono affrontare.


Watson - che si basa sulla tecnologia semantica - promette invece di saper integrare informazioni e capacità di analisi, proprio come i concorrenti umani. Lo scopo di questa ricerca è ovviamente quello di progredire nel campo della business intelligence e della gestione e analisi avanzate delle informazioni.



Watson, che non è il primo computer IBM a sfidare l'uomo (già nel 1997 Deep Blue sfidò a scachi il campione del mondo Garry Kasparov) non sarà collegato a Internet o a qualsiasi altro strumento di assistenza esterno durante la sfida, questo per renderlo pari agli altri concorrenti.

Chi vincerà?

sabato 2 maggio 2009

La storia di facebook

Creare una webtv: servizi a confronto

Alcuni giorni fa mi sono rimesso alla ricerca del modo per creare velocemente una webtv e analizzando diversi servizi ho trovato pregi e difetti in ognuno di essi. La mia però non vuole essere una disamina approfondita, ma una semplice raccolta di impressioni personali.

Mogulus

  • PRO: Possibilità di mettere feed Rss scorrevoli e ticker informativi, di caricare video da youtube e di intervenire in diretta. Possibilità di aggiungere un logo al canale. Player embeddable con chat, videostreaming fluido una volta stabilizzato.
  • CONTRO: Pesantezza generale nel pannello di controllo, anche il trasferimento del file da youtube a mogulus appesantisce il sistema. Non è possibile mettere video on demand (ma questo forse lo rende più simile a una televisione tradizionale), ma la mancanza di un programmazione oraria non lo rende un prodotto completo.

Ustream
  • PRO: Possibilità di video on demand (ricordando un po youtube piuttosto che una vera tv), e specializzato nelle trasmissione live via webcam. Chat e funzionalità di community.
  • CONTRO: Nessun tipo di personalizzazione e di aggregazione video da altre fonti. Mancanza di programmazione oraria.

Worldtv
  • PRO: creazione canale immediata, possibilità di personalizzazione con logo, importazione video da youtube e da molte altre fonti. Pannello di controllo leggerissimo e possibilità di randomizzare la playlist.
  • CONTRO: Non è disponibile un player embeddabile nè una chat. Possibilità di creare una sola playlist. Mancanza di programmazione oraria.

Glomera
  • PRO: L'unico servizio con la possibilità di creare una vera webtv con programmazione oraria. Possibilità di integrare il player su qualsiasi pagina web.
  • CONTRO: nessuna possibilità di aggregazione da altre fonti, grafica un po' scarna e il servizio sembra ancora in fase beta. Mancanza di un blog/forum dove richiedere assistenza.
Concludendo quindi ogni servizio ha i suoi pro e i suoi contro, ancora siamo lontani dalla creazione di una vera e propria web tv personale, ma questi siti sono comunque un buon punto di partenza, e si spera che miglioreranno in un futuro non troppo lontano ;)

guadagnare con il social networking

“Una buona azione non rimane mai senza un premio”: è lo slogan che si legge nella homepage di Face Contact, un nuovo servizio che si avvicina molto al già presentato NotchUp.


In questo caso si ottiene una piccola percentuale di retribuzione per ogni suggerimento o raccomandazione che hanno permesso di concludere un progetto interessante, piuttosto che avviare una collaborazione o stabilire un collegamento lavorativo.



Per comprendere appieno il complesso funzionamento del servizio, gli sviluppatori hanno realizzato una piccola demo in flash, che è in grado di spiegare in maniera decisamente approfondita tutti gli aspetti che questa nuova applicazione prevede.



“Fregatura”? È quello che un po’ tutti pensiamo quando guardiamo servizi come questi, le domande che ci poniamo sono le stesse che ci siamo posti con NotchUp, perché dovrebbero pagarmi senza avere in cambio nulla?

Ebbene per sfatare queste “maldicenze” possiamo portare in primo luogo le dichiarazioni di Anil Hansjee, Corporate Development Director of Google, rimasto esterrefatto dalle possibilità offerte:


A crack of the referral problem: effective (as a result of cash incentives) lead generation with guaranteed quality (by your social network)


E poi possiamo anche fare riferimento al fatto che Face Contact si è classificato nelle posizioni finali della classifica di SeedCamp.



Inutile sottolineare come in Italia il sistema non sia ancora sviluppato a livelli paragonabili ad altre realtà internazionali e europee.


Che sia questo il futuro del marketing? Voi cosa ne pensate?

venerdì 10 aprile 2009

Guardare le partite di Calcio Gratis su Internet con SopCast e TvAnts

Guardare gli eventi sportivi su internet a gratis è diventato più semplice e di miglior qualità grazie a SopCast e TvAnts, ovvero, due siti di riferimento per tutti gli amanti dello sport.

Live Player Calcio

guardare-le-partite-di-calcio-gratis-su-internet-con-sopcast-e-tvants Guardare le partite di Calcio Gratis su Internet con SopCast e TvAnts


Il principio di funzionamento è molto semplice. Si tratta di un sistema peer-to-peer (P2P) di trasmissioni in streaming provenienti da tutte le parti del mondo.


Live Player Calcio

In concreto per vedere le partite bisogna scaricare SopCast o TvAnts, o qualsiasi altro applicativo p2p che permetta di captare il segnale televisivo trasmesso su Ip (Tvu, PPLive, PPStream, solo per citare i principali).


Per capire quale emittente trasmette la partita d’interesse esistono vere e proprie guide online che raccolgono le indicazioni sui canali sui quali sintonizzarsi, myp2p.eu e rojadirecta.com sono quelle che al momento offrono il miglior palinsesto. Va detto che i riferimenti vengono spesso forniti all’ultimo momento, ma presto o tardi arrivano sempre.


immagine

Live Player Calcio

La qualità video non è certo quella delle televisioni ad alta definizione, ma possiamo dire che è nettamente migliorata rispetto a quella di qualche anno fa, quando di fatto esistevano solo canali orientali e lo streaming procedeva in molti casi a singhiozzo.

Live Player Calcio

Tv sul PC: Guardare i canali Rai e Mediaset gratis

Download

Avete il vostro amato PC in camera e non una TV? Siete stanchi di dovervi vedere sempre i soliti filmati? Optate allora per StreamerOne, un software con tecnologia P2P che vi farà visualizzare direttamente sul vostro schermo tutti i canali Rai e Mediaset (Momentaneamente escluso Rete 4), senza naturalmente antenna. StreamerOne (Beta) è stato aggiornato pochi mesi fa ed ha colmato alcuni problemi che l’avevano contraddistinto: Il tempo per completare il buffer è diminuito a 7-8 minuti e la qualità delle immagini e dell’audio è aumentata. Grazie ad alcune modifiche, ora è meno probabile che il vostro filmato si “inceppi” mentre lo state visualizzando ed è molto più probabile che StreamerOne riesca a connettersi velocemente al server richiesto, fornendovi un video continuo e senza scatti. Bando alle chiacchiere…


Download

… torniamo all’analisi e all’installazione del software. StreamerOne è gratuito e localizzato in versione italiana: Dopo l’installazione verrà creata un’interfaccia, simile a quella visualizzabile ad inizio articolo, che sfrutterà Windows Media Player (E il vostro browser predefinito) per visualizzare i canali RAI e Mediaset (Ad esclusione di Rete 4). Va comunque ricordato che i canali vengono trasmessi per sperimentazioni periodiche: Una volta selezionata la rete da visualizzare (Test 1, 2 …) dovrete naturalmente attendere circa una decina di minuti prima di avere un buffer stabile che vi permetta di visualizzare senza intoppi il filmato. Quest’ultimo può anche essere riprodotto a schermo intero tramite tasto destro sul player. Se inizialmente l’audio salta e non riuscite a visualizzare il video non allarmatevi perchè è normale. Attendete qualche altro minuto.


Download

Tecniche Hacker, SQL INJECTION Exploit, guadagnare l’accesso non autorizzato!

la SQL INJECTION, altro non è che un’iniezione di codice in un database MySQL, tramite un attacco di questo tipo, ovvero con stringhe ben congeniate è facilissimo avere l’accesso non autorizzato con pieni poteri Admin su un’applicazione web.



Prendiamo ad esempio una qualsiasi pagina di login, se nel campo “userid” si immette il valore Admin e nel campo “password il valore passprova, la nostra query SQL sarà:





SELECT * tabella_utenti


WHERE userid = 'Admin'

AND password = 'passprova'




Questo codice è esatto ma non offre la sicurezza necessaria, proviamo a inserire una stringa ben strutturata, stiamo attenti alla posizione degl’apici, ad esempio nel campo “password” andiamo ad inserire:


1' or '1' = '1


la query risultante è la seguente:


SELECT * FROM tabella_utenti


WHERE userid = 'Admin'

AND password = '1' OR '1' = '1'


E’ facile notare cosa è successo, la query SQL grazie all’operatore OR imporrà ‘1′ = ‘1′, dato che l’uguaglianza si è verificata ecco che abbiamo l’accesso al pannello amministrativo dell’applicazione web senza conoscere userid e password.

Principali comandi Linux/Unix

Gestione files e directory
lsmostra il contenuto della directory corrente
ls | moremostra il contenuto della directory corrente mettendo le pause di fine pagina
ls -amostra il contenuto della directory corrente compresi i files nascosti
ls -lmostra il contenuto della directory corrente con altre informazioni
ls -Fmostra il contenuto della directory corrente con i simboli indicanti il tipo di file o dir
ls dir[1234]corrisponde a "ls dir1 dir2 dir3 dir4"
ls dir* mostra il contenuto di tutte le directory che iniziano con la parola dir
mkdir dircrea la directory di nome dir
mkdir /dircrea la directory di nome dir sulla directory principale (radice)
pwdcomunica quale sia la dir corrente (print working directory)
file dirmostra il contenuto della directory corrente e ne specifica il tipo di files
du dirmostra lo spazio su dir
tree dirmostra il contenuto della directory corrente in modo organizzato
rm -r dirrimuove la directory dir
rmdir dirrimuove la directory dir se e' vuota
touch filecrea il file di nome "file"
rm filecancella il file
cat filemostra il contenuto di un file
more filemostra il contenuto di un file
less filemostra il contenuto di un file
cp file1 dircopia file1 nella directory dir
cp file1 file2copia file1 in file2
cp file1 /dir*copia file1 nelle directory, a partire dalla radice, che iniziano con il nome dir
mv file1 file2muove file1 in file2 (puo' essere usato per rinominare)
mv file1 dirmuove file1 nella directory dir
echo file*mostra tutti i files che iniziano con il nome file
cat file1 file2 > file3concatena file1 e file2 e li copia in file3
chmod +r fileaggiunge il permesso in lettura al file (altri valori w x)
chmod -r filetoglie il permesso in lettura al file (altri valori w x)
find /dir -name file -print cerca il file di nome file a partire dalla directory dir
find /dir -name \*file -printcerca i file che terminano con la parola file a partire dalla directory dir
grep parola /dir cerca in tutti i file della directory dir (collocata nella radice) la parola parola

Affrontiamo in questa sessione il concetto di carattere jolly:

nome* significa "tutto cio' (files e/o directory) che comincia con la parola nome"

nome[1-4] significa "nome1 nome2 nome3 nome4"

nome?xx significa "tutti i files o directory che iniziano per nome terminano per xx e hanno nel mezzo un qualsiasi carattere"

AVVISO: fare attenzione nell'usare il comando rm -r .* cancellerebbe tutto

Altri concetti:

comando > output invia l'output del comando nel file o periferica output

comando >> output concatena l'output del comando nel file o periferica output (standard output)

comando < output prende l'input del comando dal file o periferica output (standard input)

comando 2> invia gli errori nel file o periferica output (standard error)

comando1 | comando2 concatena l'output di comando1 con l'input di comando2 (pipe)


Gestione dischi e supporti magnetici

Unix
non consente la gestione dei dischi come DOS; i dischi vanno prima
"montati" (montati in senso logico) in una directory, quindi si possono
usare accedendo alla directory sulla quale sono stati montati, prima di
rimuoverli vanno "smontati".

Montare: mount -t file_system dispositivo directory_montaggio
Smontare: umount directory_montaggio

Purtroppo solo root e pochi altri possono montare i dischi.

DOVE:
Le directory di montaggio: /cdrom, /floppy, /mnt (la barra / indica che devono essere subdir della radice); se non le avete createle con il comando mkdir.

I dispositivi sono:

/dev/fd0 il floppy A:
/dev/fd0u11440 il floppy A: con l'indicazione del formato (al posto di "u" vi puo' essere "H")
/dev/hdaprima unita' master IDE/EIDE
/dev/hda1prima partizione della prima unita' master (di solito C:)
/dev/hda2seconda partizione della prima unita' master
/dev/hdbprima unita' slave (di solito il cdrom)
/dev/hdb1prima partizione della prima unita' slave
/dev/hdcseconda unita' master (di solito un eventuale secondo HD)
/dev/hdc1prima partizione della seconda unita' master
/dev/hddseconda unita' slave IDE/EIDE
/dev/hdd1prima partizione della seconda unita' slave IDE/EIDE
/dev/sdaprima unita' SCSI
/dev/sda1prima partizione prima unita' SCSI
/dev/lp0prima porta parallela (di solito la stampante)
/dev/lp1seconda porta parallela
/dev/cua0prima porta seriale in output
/dev/cua1seconda porta seriale (di solito un eventuale modem) in output
/dev/ttyS0prima porta seriale (di solito il mouse) in input
/dev/ttyS1seconda porta seriale in input
/dev/tty1prima console virtuale (quella da cui impartite i comandi). Si puo' passare a tale console con i tasti[Alt+F1]
/dev/tty2seconda console virtuale (quella da cui impartite i comandi). Si puo' passare a tale console con i tasti[Alt+F2]
/dev/tty3terza console virtuale (quella da cui impartite i comandi). Si puo' passare a tale console con i tasti[Alt+F3]
/dev/tty4quarta console virtuale (quella da cui impartite i comandi). Si puo' passare a tale console con i tasti[Alt+F4]
/dev/null il device nullo

I file system: msdos, minix, ext2, vfat.

Spesso
può non essere necessario indicare il tipo di filesytem in quanto il
sistema è in grado di riconoscerlo da solo. In realtà fa uso dei file
system indicati nel file di configurazione /etc/fstab.

mount -t vfat /dev/hda1 /mntse avete sulla prima partizione Win95-FAT16, monta il file system nella directory /mnt
mount /dev/hdb /cdrommonta il cdrom nella directory cdrom
mount /dev/fd0 /floppymonta il floppy A: in /floppy
umount /cdromsmonta il cdrom
df spazio su disco

Copiare un file su dischetto msdos da 14
mount -t msdos /dev/fd0 /floppy
cp file /floppy
umount /floppy

Formattare un dischetto e trascrizione dei file system di tipo msdos
fdformat /dev/fd0u1440
mkfs.msdos /dev/fd0
al posto di msdos ci si poteva mettere vfat, ext2, ....

Copiare un dischetto
cp /dev/fd0 copia.dsk #copia il disco in un file di nome copia.dsk
cp copia.dsk /dev/fd0 #copia copia.dsk nel disco
rm copia.dsk #rimuove copia.dsk


Processi & Multitasking
comando & manda in esecuzione multitasking il comando "comando"
pscomunica la lista dei processi attivi e i loro identificativi
ps fcomunica la lista dei processi attivi e la loro dipendenza
pstreecomunica la lista dei processi attivi e la loro dipendenza
kill 100termina il processo numero 100
lprm clear 2termina il job in stampa numero 2
lprm alltermina tutti i job in stampa
lpstat mostra i job in stampa
....
....


Comandi per la gestione di periferiche
lpr -Pascii file stampa su stampante ascii file
....
....


Comandi di archiviazione
tar zxfv file.tgz -C dir decomprime il file nella directory dir
gunzip file.gzdecomprime file
convert ...passa da un formato grafico all'altro


Comandi essenziali per l'amministratore di sistema e l'utente
whoamicomunica l'username con il quale siete entrati
lognamecomunica chi siete
passwd usercambia la password dell'utente user
userscomunica gli utenti collegati
quotacomunica lo spazio su HD
umask -s comunica la maschera dei permessi di default
umask 077toglie tutti i permessi di default nella creazione di un file


File & Comandi di configurazione

Comandi

gpmsetta il mouse
xf86configconfigura X11k
SuperProbetrova il clock della scheda video
XF86Setupinterfaccia X11 per configurare X11
nntpsetta il server News
Smailconfigsetta il server mail

Files

....


Altri Vari
Datecomunica la data e ora corrente
convert ... passa da un formato grafico all'altro




Quale Distribuzione Linux Scegliere ? Una Veloce e Sintetica Panoramica delle Maggiori Distribuzioni GNU/Linux

La prima volta che si cerca di avvicinarsi ad un sistema operativo Linux, il primo dilemma è “Quale Distribuzione Linux Scelgo ed Installo ?”. Tante sono le distribuzioni GNU/Linux disponibili. Alcune differiscono da altre solo per alcuni software installati (vedi Ubuntu che ha come Desktop Manager Gnome, KUbuntu ha KDE, mentre XUbuntu gira con XFCE). Altre differiscono principalmente sul come vengono gestiti i pacchetti software, ad es. Debian utilizza principalmente apt, mentre Slackware utilizza PkgTools.



Per cominciare con il piede giusto, consiglio di dare una lettura a questa panoramica, sintetica ed efficace, che mostra quali sono le princiali caratteristiche delle più diffuse distribuzioni Linux.



Arch Linux


Arch Linux è una distribuzione dedicata ad utenti che hanno già maturato una certa confidenza con sistemi GNU/Linux, e soprattutto con la linea di comando. Una delle sue caratteristiche è proprio quella di essere completamente configurabile dall’utente sin dalla prima installazione; ad esempio, la distro viene fornita senza un Desktop Enviroment.

Sito ufficiale: http://www.archlinux.org

Sito italiano: http://www.archlinux.it



CentOS


CentOS (Community enterprise Operating System) è una piattaforma di classe enterprise derivata da Red Hat Enterprise Linux; quest’ultima è rilasciata sotto licenza GPL e quindi, anche se è una distribuzione commerciale (è in vendita in forma di CD binari), deve rilasciare i sorgenti, dai quali CentOS fa riferimento per il suo sistema operativo. Le differenze essenziali sono dunque il mancato supporto ufficiale e la rimozione di vari artwork (come lo stesso logo di Red Hat) e marchi protetti da trademark.

Sito ufficiale: http://www.centos.org


Community italiana: http://www.centos-italia.org


Damn Small Linux


Come potrete intuire dal nome, questa distribuzione è dannatamente piccola! E’ infatti dedicata a computer con architetture x86 senza grandi prestazioni: occorrono infatti 16 MB di RAM ed una periferica di archiviazione di 50 MB. Damn Small Linux può infatti essere eseguita non solo su disco rigido o CD-ROM, ma anche da chiavette USB o schede CompactFlash.

Sito ufficiale: http://www.damnsmalllinux.org


Debian


Debian è una delle più anziane distribuzioni oggi ancora in uso. Nata nel 1993 dal lavoro di Ian Murdock, questa distribuzione è sviluppata completamente da volontari di tutto il mondo. Tra le caratteristiche di questa distribuzione c’è la rigidità rigurdo la politica del software libero e la stabilità, che l’ha resa una dei sistemi operativi più utilizzati in ambiente server; a volte questa politica viene criticata, dato che per garantire la massima stabilità intercorrono lunghi intervalli di tempo tra il rilascio di una versione e l’altra. Questa distribuzione è conociuta anche per il gestore di pacchetti APT, che rende ogni installazione semplice.


Sito ufficiale: http://www.debian.org

Sito italiano: http://www.debianitalia.org

Community italiana: http://www.debianizzati.org

Fedora


Fedora è sviluppata dal Fedora Project e sponsorizzata da Red Hat. Spesso questa distribuzione viene utilizzata come laboratorio di esperimenti di funzioni che in futuro potrebbero essere integrate in Red Hat. E’ una distribuzione molto semplice da utilizzare ed aggiornare, caratteristica principale per rendere un sistema operativo user-friendly, quale è Fedora.


Sito ufficiale: http://fedoraproject.org

Community italiana: http://www.fedoraitalia.org

Gentoo Linux


Questa distribuzione è famosa per essere completamente personalizzabile e configurabile in ogni suo aspetto. Il sistema di gestione dei pacchetti Portage, infatti, consente di installare le applicazioni compilandole dal codice sorgente. Questo fa sì che il sistema operativo si plasmi all’hardware sul quale è installato, sfruttandone al massimo le prestazioni. Ovviamente, essendoci spesso (o praticamente sempre) la necessità di compilare, non è adatta ai novizi di Linux.


Sito ufficiale: http://www.gentoo.org

Sito italiano: http://www.gentoo.it


Mandriva Linux


Nata come derivata da Red Hat, Mandriva oggi è totalmente indipendente ed è disponibile sia in versione commerciale che in versione gratuita. Un’altra importante scissione è quella tra e versioni Discovery e PowerPack, la prima dedicata ai novizi, la seconda ai più esperti.

Sito ufficiale: http://www.mandrivalinux.com


Sito italiano: http://www.mandrakeitalia.org


Sabayon


Sabayon è un progetto portato avanti da Fabio Erculiani, Italiano; il nome stesso della distribuzione deriva dal dessert zabaione. Questa distro è basata su Gentoo, che, come abbiamo detto, offre un sistema stabile anche se difficile da configurare; l’intento di Sabayon è proprio quello di rendere questo sistema più semplice ed adatto anche ad utenti non molto esperti. Questa distribuzione è particolarmente orientata verso l’aspetto grafico, per questo dalla prima installazione sono disponibili i driver open source per schede Nvidia ed ATI, mentre come Desktop Enviroment invece viene usata l’ultima versione di KDE; l’aspetto grafico viene inoltre incentivato da avanzati sistemi desktop che sfruttano a pieno l’accelerazione hardware del computer.

Sito ufficiale: http://www.sabayonlinux.org


Slackware


Questa versione è coetanea di Debian, dato che è stata creata anche essa nel 1993, da Patrick Volkerding. Slackware tende ad essere snella ed elegante, utilizzando semplici strumenti di configurazione da linea di comando. Il sistema di gestione di pacchetti è PkgTools che, seppur semplice da utilizzare, non è in grado di soddisfare automaticamente le dipendenze.


Sito ufficiale: http://www.slackware.com


SUSE


SUSE ha come intento quello di essere una distribuzione user-friendly ed orientata soprattutto verso l’utenza di Windows; questa distribuzione, infatti, supporta un tool di ridimensionamento per partizioni NTFS, oltre che al riconoscimento ed all’installazione di driver per molti modem Windows; inoltre, anche l’ambiente desktop è simile al sistema operativo di Redmond. SUSE utilizza un programma di amministrazione di sistema, YaST2 che consente la configurazione del sistema, la gestione di quest’ultimo e la gestione software in modo molto semplice ed intuitivo.

Sito ufficiale: http://www.novell.com/linux/suse

Community italiana: http://www.suseitalia.org


Ubuntu



Il motto ed il significato del nome racchiudono in poche parole gli intenti di questa distribuzione. Il motto “Linux for human beings” sta ad indicare che Ubuntu è destinata a tutti gli esseri umani, ossia offre un sistema user-friendly facile da usare anche per chi è completamente estraneo all’ambiente GNU/Linux. Il significato del nome (un’antica parola africana), invece, descrive la filosofia sulla quale è fondata questa distro; Ubuntu significa, infatti, “umanità verso gli altri”.

Questa distribuzione viene aggiornata con il rilascio di una nuova versione ogni 6 mesi; il gestore di pacchetti è APT, che ha in comune con Debian, della quale Ubuntu è una derivata.

Versioni derivate. Esistono anche versioni derivate da Ubuntu che prendono nome dal diverso ambiente desktop installato di default, ossia Kubuntu (KDE) e Xubuntu (XFCE); va inoltre ricordata Edubuntu, orientata agli ambienti scolastici.


Sito ufficiale:
http://www.ubuntu.com

Sito italiano: http://www.ubuntu-it.org


Se nessuna distribuzione sopra elencata vi attira particolarmente, perche non crearsi da zero la propria distribuzione personalizzata ? ;-)

giovedì 12 febbraio 2009

Adsense


mercoledì 11 febbraio 2009

Calcola il tuo risparmio energetico con Google!

Si chiama PowerMeter il nuovo servizio in versione beta realizzato dal mototre di ricerca più famoso al mondo che mostrerà il consumo energetico casalingo in tempo reale.
Il servizio, consultabile online,permetterà agli utenti il monitoraggio del consumo energetico casalingo. Al momento è in fase di prova, ma il gigante della rete si è già messo alla ricerca di partner industriali e gestori del settore. Non è escluso che possa essere indirizzato direttamente agli utenti finali. PowerMeter elaborerà informazioni sul consumo casalingo, prese da un «misuratore intelligente», mostrandole agli utenti sulla home page di iGoogle. Il nuovo servizio di Google sarà ’freè e disponibile direttamente in rete. Questo rischia di mettere in difficoltà i produttori dei tradizionali misuratori energetici

Meglio Windows o Linux?

Tempo fa scrissi un articolo che parlava del sistema operativo Ubuntu (Linux), ricordate? . Si metteva in luce la necessità, per noi informatici, di venire a conoscenza di quelle che sono le differenze tra Windows e Linux. Si cercava di dare un significato ai tanti luoghi comuni e frasi fatte espresse dalla maggior parte degli utenti, del tipo : “Ubuntu e meglio di Windows” , “Ubuntu è più stabile” , “Windows si blocca sempre”, ecc.. Si era detto in quell’articolo che avrei aperto uno spazio in questo blog appunto per parlare di informatica, iniziando appunto dal nostro dilemma : E’ meglio WINDOWS o LINUX?

Bene io e il mio gruppo di colleghi ci siamo posti questa domanda e siamo arrivati a delle conclusioni.

Non è stato un lavoro per niente facile. Il lavoro vero e proprio di test sui due sistemi operativi è stato preceduto da un’approfondito studio teorico che marchasse le principali caratteristiche di ciascun sistema. Naturalmente abbiamo tenuto sempre in considerazione ed approfondito quelli che sono i concetti di base che fanno parte della conoscenza del funzionamento di un sistema operativo tipo: Kernel, scheduling di processi e thread, meccanismi di interrupt, gestione della memoria e studio dei sistemi multi processore SMP.

Ovviamente affermare che un sistema operativo è meglio di un altro, significa rendersi un po’ conto di come tale sistema riesca a gestire ed ottimizzare i suoi processi in esecuzione sfruttando al massimo e al meglio le proprie risorse e conseguentemente riducendo notevolemente i tempi di esecuzione degli stessi. Ci si rende conto che il fine ultimo di un ottimale utilizzo delle risorse riguarda una minore attesa da parte di un qualsiasi utente che magari si trova davanti ad un monitor e che deve attendere del tempo per avere a sua disposizione la macchina prima che la stessa completi di eseguire un programma. Quindi si capisce che se il sistema operativo è lento l’utente vedrà la macchina lenta o indisponibile. E’ per questo che spesso siamo indotti ad affemare che windows è meglio di linux o viceversa.

Per verificare effettivamente le prestazioni dei sistemi operativi analizzati, abbiamo pensato di eseguire dei test di benchmark per poter confrontare in termini non solo teorici i due sistemi. Questi test ci hanno, infatti, permesso di confrontare i tempi di esecuzione di varie applicazioni. I tempi osservati sono stati raccolti, analizzati e studiati per poterne trarre delle conclusioni finali per quel che riguarda le prestazioni di scheduling, relative ai due sistemi nell’esecuzione di processi multi-thread su un’architettura multi processore. La scelta dei programmi utilizzati per il test è ricaduta su quelle applicazioni maggiormente utilizzate in un ambiente desktop/workstation, e che ci desse, inoltre, la possibilità di eseguire lo stesso software su entrambi i sistemi operativi. Per eseguire questi test abbiamo ritenuto opportuno utilizzare una macchina vergine, con nessun sistema preinstallato, in modo da poter effettuare i test su un sistema operativo che non avesse applicazioni installate se non i driver delle periferiche. Il vantaggio di questo approccio è che, in questo modo, non essendo presenti applicazioni esterne al sistema stesso, eccetto gli applicativi di benchmark, si sono ridotti al minimo i processi/threads in esecuzione sulla macchina.

Si è proceduto secondo i seguenti punti:

- Formattazione della macchina

- Installazione di Windows XP PRO-SP2 (esclusi aggiornamenti)

- Installazione Ubuntu 8.04 e ricompilazione del Kernel ottimizzato per un sistema dual core

- Installazione e configurazione dei software

- Creazione degli script di benchmark

- Esecuzione dei test e raccolta dei risultati

- Analisi ed interpretazione dei dati raccolti.

I test sono stai effettuati sull’esecuzione dei seguanti applicativi: Mencoder, Lame, FAAC, Rar, OpenSSL, Blender.

Ecco a voi i risultati dei nostri test:

LAME, codifica audio.

Configurazione multipliprocesso singlee thread. I tempi con 2 thread non migliorano rispetto ad un solo processo, perche occupano un core ciascuno. Inoltre lanciando quattro processi si verifica un raddoppio effettivo dei tempi per entrambi i sistemi operativi.
MENCODER, codifica video.

Applicazione multithread nativa. Con un solo thread l’applicazione utilizza appieno un solo core. Con 2 thread si nota un dimezzamento dei tempi di esecuzione e pieno utilizzo dei due core. Con 4 thread Linux risente molto dell’utilizzo dei context switch

FAAC, codifica audio.

Configurazione multiprocesso, single thread. Nel caso di quattro processi di codifica contemporanei è interessante sottolineare come, mentre con linux i processi di codifica ottengono tempi di completamento pressoché identici all’interno della singola prova, con windows invece si possono notare tempi di completamento dei singoli processi molto differenti tra loro. Linux in questo conferma ulteriormente in questo test una migliore esecuzione parallela dei processi.

RAR

Differentemente dai test precedenti si nota che con due processi concorrenti il tempo registrato non è stato direttamente proporzionale al caso di un solo processo, ma superiore del 30%. Con 2 processi contemposanei la richiesta di risorse di calcolo veniva ad essere superiore a quella disponibile, causando un umento dei context switch e della prelazione tra processi.

Rendering video, BLENDER:

Blender è un’applicazione multithread. Si nota una riduzione notevole dei tempi di completamento sfruttando l’utilizzo di più thread. Con 8 thread le prestazioni migliore ulteriormente rispetto al primo caso. Si nota che Windows ha una risposta migliore. Il motivo è imputabile all’utilizzo dei driver video, proprietari in Windows e open source in Linux.

Crittografia, OPENSSL- DES3

Il test di crittografia evidenzia una migliore prestazione del file system EXT3 di Linux. L’NTFS di Windows subisce un calo di prestazioni proporzionale alla quantità di dati scritti fino a raggiungere una perdita del 41 % rispetto a EXT3 di Linux.

Crittografia, OPENSSL, MD5:

A causa della natura dell’applicazione, CPU intensive e diskless, si nota una riduzione dei tempi di completamento tra le prove eseguite in successione.

Conclusioni. Beh analizzando i risultati si nota che Windows mostra una migliore gestione delle applicazioni multithread come MPlayer e Blender.

Linux mostra invece un’ottimizzazione migliore dello scheduling per applicazioni CPU intensive ed una miglior gestione della cache per il riutilizzo delle istruzioni.

Per Windows si è notato un effettivo aumento di priorità data alle finestre in primo piano.

Per Linux si è notata una notevole stabilità dei tempi di completamento tra le singole prove. GLi altri processi nel sistema interferiscono in maniera non rilevante.

C’è da sottolineare però il fatto che, in generale, l’attenzione non è ricaduta tanto su quale dei due sistemi sia il “migliore” ma su come essi si distinguono nell’affrontare i problemi relativi alla gestione di applicativi Multi-thread e su architetture Multi-Core.

COMPARAZIONE DEI TEST:


RISULTATO FINALE: WINDOWS 10 - LINUX 13

Affrettatevi a scaricare la beta di Windows Seven

Un avviso a tutti i lettori, o meglio un memo, se ci siamo registrati per la beta di Windows Seven ma ora per un motivo ora per un altro non abbiamo finito il download, affrettiamoci, in quando Microsoft giovedi mattina alle 9 (ora americana) spegnerà completamente i server per il download.

Ricordo inoltre che per registrare la nostra copia di Windows Seven, dobbiamo visitare questo sito web, dove potremo scegliere di ottenere il codice per la versione 32bit o a 64bit e la lingua, ovviamente l’italiano non c’è.

Fatto ciò possiamo scaricare la beta di Windows Seven, mettetevi comodi perchè sono ben 2.5GB di dati. Il download è abbastanza veloce, ovviamente dopo giovedi sarà possibile scaricare le immagini ISO tramite fonti alternative.

Tirando le somme di questo periodo di beta riassuntivamente possiamo dire che questo sistema operativo è sicuramente meglio di Windows Vista, soprattutto in termini di spreco di risorse. Ma il vero giudizio lo si potrà dare solamente quando sarà disponibile la RC che sarà poi la versione che Microsoft venderà ai propri utenti.

Amore dai capelli color dell'argento...

Rieccomi, sono a letto, ho preso l'influenza... e quando mai IO non mi perdevo di prenderla! Come avrei fatto senza la febbre, la tosse che mi scuote tutta, mi rende nervosa e più mi innervosisco più mi viene di tossire... credetemi è una lotta, fra me e lei! Non vi dico poi il mio naso... non vuol più saperne di essere soffiato, un leggero rossore appare sulle mie narici, lo guardo, inutili creme e cremine, resta lì fisso e ben in evidenza, spicca imperioso sul mio volto leggermente pallido... insomma oggi non sono per niente sexi!!! Pazienza, finirà prima o poi, spero molto prima che poi Ho raccolto i miei capelli in una treccia che scivola sul mio seno, i riccioli del ciuffo si infilano dentro la scollatura della mia camicia da notte, messi ben in mezzo, come a voler godere del loro calore; la mia dolce Miss, coricata sempre sulla mia poltrona, sonnecchia, sembra delle volte infastidita dai miei numerosi sternuti, a volte la vedo aprire appena gli occhi; povera piccolina, le disturbo il sonnellino! Forse è meglio che continui a leggere, è un vecchio libro di mia madre, portato con me fra i tanti, una lettura leggera, non impegnativa, che in questi momenti di malessere fisico mi aiuta a passare un pò il tempo. Racconta di una storia d'amore fra un professore già avanti con gli anni ed una ballerina molto giovane e bella, per cui egli perde la testa, e si invaghisce a tal punto da rinunciare a tutto per lei; ella non solo non le è riconoscente, non ricambia il suo amore, anzi lo ridicolizza facendogli perdere persino la sua dignità di uomo stimato e perbene... il finale è tragico, ma la vicenda non lo è da meno. Però è vero, l'amore non ha età, questo è solo un racconto, ma io penso che in amore non dovrebbe esistere differenza di età... quando l' amore arriva, arriva e basta! Ricordo un caro amico di mio fratello, un bell'uomo dai capelli appena brizzolati sulle tempie, un professionista affermato nel campo dell'edilizia, sposato e padre di due splendide bambine. La sua vita scorreva serena, fra casa e lavoro, senza grandi avvenimenti, così come un pò tutte le famiglie; finchè un giorno ad una riunione di lavoro con altri colleghi, conobbe la figlia di uno di loro, una bella ragazza dai capelli mori morbidi da sembrare onde che scivolavano leggeri sulla sua schiena, occhi chiari come perle lucenti, labbra rosse come ciliege, un fisico che non lasciava indifferenti dai fianchi ben modellati e un seno che affiorava rotondeggiante dalla scollatura di una morbida maglietta. Allegra, vivace, spiccava come una stella in mezzo a loro ravvivava il gruppo con le sue risate argentine, la sua giovane età le permetteva tutto questo e lui non riusciva a staccargli gli occhi di dosso, lo faceva con discrezione, quasi se ne vergognava, non era da lui essere attratto da una ragazzina ma... lei lo rapiva solo con lo sguardo. Egli si invaghì di questa ragazzina, come si suol dire"perse la testa"; le piaceva tutto di lei, il suo modo di ridere, di parlare. Faceva di tutto per far sì che si vedessero, con cene fra colleghi e le famiglie, incontri casuali dinanzi alla sua scuola... e lei capiva ormai il perchè di tutte queste casualità! Lui con lei ritornava giovanissimo, le piaceva passeggiare con lei, ascoltarla mentre parlava, guardarla mentre passava la mano fra i suoi lunghi capelli per rimandare indietro una ciocca, o quella piccola piega che le si formava vicino gli occhi quando lei sorrideva: le piaceva tutto di lei, non si vergognava quando le diceva "la notte io ti penso sempre, non riesco a dormire, mi sei entrata dentro come una fiammata di vita". Non voleva farle del male, non voleva peccare di egoismo nel voler godere della sua gioventù; lei glielo diceva, gli ricordava che lui era sposato, che non sarebbe stato giusto, che sarebbe stato meglio non iniziare nessun rapporto, ma... l'amore quando arriva arriva! E si ritrovarono ben presto amanti, lui traeva la sua forza dalla giovinezza del suo amore, non gli importava che la sua vita stava diventando un inferno, quando era fra le braccia del suo angelo moro,lui volava in alto con lei, esistevano solo loro due in quei momenti, loro e l'amore. Questa è una storia un pò inusuale, di un amore fra un uomo dai capelli color dell'argento ed una giovane ragazza dai capelli mori e occhi lucenti come le stelle, che vissero la loro storia d'amore, che a lui donò un soffio di giovinezza e a lei il ricordo di braccia ricche di passione e baci struggenti, offerti da un uomo che fra le sue braccia riviveva l'amore.

Siamo tutti dei Fyborg

Il termine Fyborg (una crasi tra functional e cyborg) fu coniato da Alexander Chislenko per differenziare i cyborg della letteratura fantascientifica dal modo in cui nella vita quotidiana gli umani accrescono se stessi usando tecnologie come le lenti a contatto, i supporti uditivi e i telefoni mobili.
[Fyborg]

Quando mi capita di parlare di umanità accresciuta (infatti anche qui nella citazione ho tradotto "extend" con "accrescono") faccio riferimento in particolare ad una nostra "superficie sociale estesa" grazie alle tecnologie che ci consente di dedicare parte importante del nostro tempo vitale ad attività cui possiamo accedere solo attraverso strumenti elettronici. Siamo umani anche laddove non ci siamo fisicamente e non è necessario impiantarci dei chip (alla Warwick) per renderci conto che, già oggi, senza strumenti di connessione non potremmo più accedere a parti importanti della nostra vita e del nostro lavoro.
Ma una delle cose che mi sta affascinando, in questo periodo, è che silenziosamente (dopo tanta pre-mediazione di letteratura e cinema) si sta osservando una grandissima convergenza di ricerche e tecnologie che potrebbero ridisegnare un po' il nostro modo di pensarci e di pensarci connessi. La mia impressione (non volendo nemmeno entrare nei temi bioetici e in ragionamenti su questioni di frontiera come le nanotecnologie) è che dalla ricerca medica e dal mondo dei videogames verranno fuori le innovazioni più interessanti. Già oggi abbiamo la tecnologia per ricostruirci. Ma la cosa che più mi affascina sono le nuove interfacce, di cui vediamo già prospettive future.
Ma anche nel presente abbiamo dei "quasi prodotti" molto interessanti. Trascuro le lenti bioniche (e tutti gli aggeggi di augmented reality) per segnalarvi il caschetto della Emotiv (che un articolo estivo sull'Espresso dava per commercializzato entro Natale a 299 dollari), in grado anche di trasmettere le nostre espressioni facciali ad un nostro avatar e, pare, di generare un cubo sullo schermo se pensiamo a un cubo. Puoi vederlo funzionare in questo video. E c'è anche un prototipo giapponese per controllare l'avatar in Second Life (video).
Per il momento siamo più nell'ambito della fascinazione che in quello dell'applicazione, probabilmente. Ma c'è già abbastanza carne sul fuoco per chiederci quanto il nostro rapporto con il digitale sia condizionato e disegnato dalle interfacce. E come sarà in un prossimo futuro.
Se vuoi approfondire, Gianandrea ha recentemente raccolto materiale in un paio di post: Interfacce neurali: Marvin Minsky usa l'Emotiv e Interfacce neurali.