giovedì 12 febbraio 2009
mercoledì 11 febbraio 2009
Calcola il tuo risparmio energetico con Google!
Il servizio, consultabile online,permetterà agli utenti il monitoraggio del consumo energetico casalingo. Al momento è in fase di prova, ma il gigante della rete si è già messo alla ricerca di partner industriali e gestori del settore. Non è escluso che possa essere indirizzato direttamente agli utenti finali. PowerMeter elaborerà informazioni sul consumo casalingo, prese da un «misuratore intelligente», mostrandole agli utenti sulla home page di iGoogle. Il nuovo servizio di Google sarà ’freè e disponibile direttamente in rete. Questo rischia di mettere in difficoltà i produttori dei tradizionali misuratori energetici
Meglio Windows o Linux?
Tempo fa scrissi un articolo che parlava del sistema operativo Ubuntu (Linux), ricordate? . Si metteva in luce la necessità, per noi informatici, di venire a conoscenza di quelle che sono le differenze tra Windows e Linux. Si cercava di dare un significato ai tanti luoghi comuni e frasi fatte espresse dalla maggior parte degli utenti, del tipo : “Ubuntu e meglio di Windows” , “Ubuntu è più stabile” , “Windows si blocca sempre”, ecc.. Si era detto in quell’articolo che avrei aperto uno spazio in questo blog appunto per parlare di informatica, iniziando appunto dal nostro dilemma : E’ meglio WINDOWS o LINUX?
Bene io e il mio gruppo di colleghi ci siamo posti questa domanda e siamo arrivati a delle conclusioni.
Non è stato un lavoro per niente facile. Il lavoro vero e proprio di test sui due sistemi operativi è stato preceduto da un’approfondito studio teorico che marchasse le principali caratteristiche di ciascun sistema. Naturalmente abbiamo tenuto sempre in considerazione ed approfondito quelli che sono i concetti di base che fanno parte della conoscenza del funzionamento di un sistema operativo tipo: Kernel, scheduling di processi e thread, meccanismi di interrupt, gestione della memoria e studio dei sistemi multi processore SMP.
Ovviamente affermare che un sistema operativo è meglio di un altro, significa rendersi un po’ conto di come tale sistema riesca a gestire ed ottimizzare i suoi processi in esecuzione sfruttando al massimo e al meglio le proprie risorse e conseguentemente riducendo notevolemente i tempi di esecuzione degli stessi. Ci si rende conto che il fine ultimo di un ottimale utilizzo delle risorse riguarda una minore attesa da parte di un qualsiasi utente che magari si trova davanti ad un monitor e che deve attendere del tempo per avere a sua disposizione la macchina prima che la stessa completi di eseguire un programma. Quindi si capisce che se il sistema operativo è lento l’utente vedrà la macchina lenta o indisponibile. E’ per questo che spesso siamo indotti ad affemare che windows è meglio di linux o viceversa.
Per verificare effettivamente le prestazioni dei sistemi operativi analizzati, abbiamo pensato di eseguire dei test di benchmark per poter confrontare in termini non solo teorici i due sistemi. Questi test ci hanno, infatti, permesso di confrontare i tempi di esecuzione di varie applicazioni. I tempi osservati sono stati raccolti, analizzati e studiati per poterne trarre delle conclusioni finali per quel che riguarda le prestazioni di scheduling, relative ai due sistemi nell’esecuzione di processi multi-thread su un’architettura multi processore. La scelta dei programmi utilizzati per il test è ricaduta su quelle applicazioni maggiormente utilizzate in un ambiente desktop/workstation, e che ci desse, inoltre, la possibilità di eseguire lo stesso software su entrambi i sistemi operativi. Per eseguire questi test abbiamo ritenuto opportuno utilizzare una macchina vergine, con nessun sistema preinstallato, in modo da poter effettuare i test su un sistema operativo che non avesse applicazioni installate se non i driver delle periferiche. Il vantaggio di questo approccio è che, in questo modo, non essendo presenti applicazioni esterne al sistema stesso, eccetto gli applicativi di benchmark, si sono ridotti al minimo i processi/threads in esecuzione sulla macchina.
Si è proceduto secondo i seguenti punti:
- Formattazione della macchina
- Installazione di Windows XP PRO-SP2 (esclusi aggiornamenti)
- Installazione Ubuntu 8.04 e ricompilazione del Kernel ottimizzato per un sistema dual core
- Installazione e configurazione dei software
- Creazione degli script di benchmark
- Esecuzione dei test e raccolta dei risultati
- Analisi ed interpretazione dei dati raccolti.
I test sono stai effettuati sull’esecuzione dei seguanti applicativi: Mencoder, Lame, FAAC, Rar, OpenSSL, Blender.
Ecco a voi i risultati dei nostri test:
Applicazione multithread nativa. Con un solo thread l’applicazione utilizza appieno un solo core. Con 2 thread si nota un dimezzamento dei tempi di esecuzione e pieno utilizzo dei due core. Con 4 thread Linux risente molto dell’utilizzo dei context switch
Configurazione multiprocesso, single thread. Nel caso di quattro processi di codifica contemporanei è interessante sottolineare come, mentre con linux i processi di codifica ottengono tempi di completamento pressoché identici all’interno della singola prova, con windows invece si possono notare tempi di completamento dei singoli processi molto differenti tra loro. Linux in questo conferma ulteriormente in questo test una migliore esecuzione parallela dei processi.
RAR
Differentemente dai test precedenti si nota che con due processi concorrenti il tempo registrato non è stato direttamente proporzionale al caso di un solo processo, ma superiore del 30%. Con 2 processi contemposanei la richiesta di risorse di calcolo veniva ad essere superiore a quella disponibile, causando un umento dei context switch e della prelazione tra processi.
Rendering video, BLENDER:
Blender è un’applicazione multithread. Si nota una riduzione notevole dei tempi di completamento sfruttando l’utilizzo di più thread. Con 8 thread le prestazioni migliore ulteriormente rispetto al primo caso. Si nota che Windows ha una risposta migliore. Il motivo è imputabile all’utilizzo dei driver video, proprietari in Windows e open source in Linux.
Crittografia, OPENSSL- DES3
Il test di crittografia evidenzia una migliore prestazione del file system EXT3 di Linux. L’NTFS di Windows subisce un calo di prestazioni proporzionale alla quantità di dati scritti fino a raggiungere una perdita del 41 % rispetto a EXT3 di Linux.
Crittografia, OPENSSL, MD5:
A causa della natura dell’applicazione, CPU intensive e diskless, si nota una riduzione dei tempi di completamento tra le prove eseguite in successione.
Conclusioni. Beh analizzando i risultati si nota che Windows mostra una migliore gestione delle applicazioni multithread come MPlayer e Blender.
Linux mostra invece un’ottimizzazione migliore dello scheduling per applicazioni CPU intensive ed una miglior gestione della cache per il riutilizzo delle istruzioni.
Per Windows si è notato un effettivo aumento di priorità data alle finestre in primo piano.
Per Linux si è notata una notevole stabilità dei tempi di completamento tra le singole prove. GLi altri processi nel sistema interferiscono in maniera non rilevante.
C’è da sottolineare però il fatto che, in generale, l’attenzione non è ricaduta tanto su quale dei due sistemi sia il “migliore” ma su come essi si distinguono nell’affrontare i problemi relativi alla gestione di applicativi Multi-thread e su architetture Multi-Core.
COMPARAZIONE DEI TEST:
RISULTATO FINALE: WINDOWS 10 - LINUX 13
Affrettatevi a scaricare la beta di Windows Seven
Un avviso a tutti i lettori, o meglio un memo, se ci siamo registrati per la beta di Windows Seven ma ora per un motivo ora per un altro non abbiamo finito il download, affrettiamoci, in quando Microsoft giovedi mattina alle 9 (ora americana) spegnerà completamente i server per il download.
Ricordo inoltre che per registrare la nostra copia di Windows Seven, dobbiamo visitare questo sito web, dove potremo scegliere di ottenere il codice per la versione 32bit o a 64bit e la lingua, ovviamente l’italiano non c’è.Fatto ciò possiamo scaricare la beta di Windows Seven, mettetevi comodi perchè sono ben 2.5GB di dati. Il download è abbastanza veloce, ovviamente dopo giovedi sarà possibile scaricare le immagini ISO tramite fonti alternative.
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Tirando le somme di questo periodo di beta riassuntivamente possiamo dire che questo sistema operativo è sicuramente meglio di Windows Vista, soprattutto in termini di spreco di risorse. Ma il vero giudizio lo si potrà dare solamente quando sarà disponibile la RC che sarà poi la versione che Microsoft venderà ai propri utenti.
Amore dai capelli color dell'argento...
di prenderla! Come avrei fatto senza la febbre, la tosse che mi scuote tutta, mi rende nervosa e più mi innervosisco più mi viene di tossire... credetemi è una lotta, fra me e lei! Non vi dico poi il mio naso... non vuol più saperne di essere soffiato, un leggero rossore appare sulle mie narici, lo guardo, inutili creme e cremine, resta lì fisso e ben in evidenza, spicca imperioso sul mio volto leggermente pallido... insomma oggi non sono per niente sexi!!! Pazienza, finirà prima o poi, spero molto prima che poi Ho raccolto i miei capelli in una treccia che scivola sul mio seno, i riccioli del ciuffo si infilano dentro la scollatura della mia camicia da notte, messi ben in mezzo, come a voler godere del loro calore; la mia dolce Miss, coricata sempre sulla mia poltrona, sonnecchia, sembra delle volte infastidita dai miei numerosi sternuti, a volte la vedo aprire appena gli occhi; povera piccolina, le disturbo il sonnellino! Forse è meglio che continui a leggere, è un vecchio libro di mia madre, portato con me fra i tanti, una lettura leggera, non impegnativa, che in questi momenti di malessere fisico mi aiuta a passare un pò il tempo. Racconta di una storia d'amore fra un professore già avanti con gli anni ed una ballerina molto giovane e bella, per cui egli perde la testa, e si invaghisce a tal punto da rinunciare a tutto per lei; ella non solo non le è riconoscente, non ricambia il suo amore, anzi lo ridicolizza facendogli perdere persino la sua dignità di uomo stimato e perbene... il finale è tragico, ma la vicenda non lo è da meno. Però è vero, l'amore non ha età, questo è solo un racconto, ma io penso che in amore non dovrebbe esistere differenza di età... quando l' amore arriva, arriva e basta! Ricordo un caro amico di mio fratello, un bell'uomo dai capelli appena brizzolati sulle tempie, un professionista affermato nel campo dell'edilizia, sposato e padre di due splendide bambine. La sua vita scorreva serena, fra casa e lavoro, senza grandi avvenimenti, così come un pò tutte le famiglie; finchè un giorno ad una riunione di lavoro con altri colleghi, conobbe la figlia di uno di loro, una bella ragazza dai capelli mori morbidi da sembrare onde che scivolavano leggeri sulla sua schiena, occhi chiari come perle lucenti, labbra rosse come ciliege, un fisico che non lasciava indifferenti dai fianchi ben modellati e un seno che affiorava rotondeggiante dalla scollatura di una morbida maglietta. Allegra, vivace, spiccava come una stella in mezzo a loro ravvivava il gruppo con le sue risate argentine, la sua giovane età le permetteva tutto questo e lui non riusciva a staccargli gli occhi di dosso, lo faceva con discrezione, quasi se ne vergognava, non era da lui essere attratto da una ragazzina ma... lei lo rapiva solo con lo sguardo. Egli si invaghì di questa ragazzina, come si suol dire"perse la testa"; le piaceva tutto di lei, il suo modo di ridere, di parlare. Faceva di tutto per far sì che si vedessero, con cene fra colleghi e le famiglie, incontri casuali dinanzi alla sua scuola... e lei capiva ormai il perchè di tutte queste casualità! Lui con lei ritornav
a giovanissimo, le piaceva passeggiare con lei, ascoltarla mentre parlava, guardarla mentre passava la mano fra i suoi lunghi capelli per rimandare indietro una ciocca, o quella piccola piega che le si formava vicino gli occhi quando lei sorrideva: le piaceva tutto di lei, non si vergognava quando le diceva "la notte io ti penso sempre, non riesco a dormire, mi sei entrata dentro come una fiammata di vita". Non voleva farle del male, non voleva peccare di egoismo nel voler godere della sua gioventù; lei glielo diceva, gli ricordava che lui era sposato, che non sarebbe stato giusto, che sarebbe stato meglio non iniziare nessun rapporto, ma... l'amore quando arriva arriva! E si ritrovarono ben presto amanti, lui traeva la sua forza dalla giovinezza del suo amore, non gli importava che la sua vita stava diventando un inferno, quando era fra le braccia del suo angelo moro,lui volava in alto con lei, esistevano solo loro due in quei momenti, loro e l'amore. Questa è una storia un pò inusuale, di un amore fra un uomo dai capelli color dell'argento ed una giovane ragazza dai capelli mori e occhi lucenti come le stelle, che vissero la loro storia d'amore, che a lui donò un soffio di giovinezza e a lei il ricordo di braccia ricche di passione e baci struggenti, offerti da un uomo che fra le sue braccia riviveva l'amore.
Siamo tutti dei Fyborg
[Fyborg]
Quando mi capita di parlare di umanità accresciuta (infatti anche qui nella citazione ho tradotto "extend" con "accrescono") faccio riferimento in particolare ad una nostra "superficie sociale estesa" grazie alle tecnologie che ci consente di dedicare parte importante del nostro tempo vitale ad attività cui possiamo accedere solo attraverso strumenti elettronici. Siamo umani anche laddove non ci siamo fisicamente e non è necessario impiantarci dei chip (alla Warwick) per renderci conto che, già oggi, senza strumenti di connessione non potremmo più accedere a parti importanti della nostra vita e del nostro lavoro.
Ma una delle cose che mi sta affascinando, in questo periodo, è che silenziosamente (dopo tanta pre-mediazione di letteratura e cinema) si sta osservando una grandissima convergenza di ricerche e tecnologie che potrebbero ridisegnare un po' il nostro modo di pensarci e di pensarci connessi. La mia impressione (non volendo nemmeno entrare nei temi bioetici e in ragionamenti su questioni di frontiera come le nanotecnologie) è che dalla ricerca medica e dal mondo dei videogames verranno fuori le innovazioni più interessanti. Già oggi abbiamo la tecnologia per ricostruirci. Ma la cosa che più mi affascina sono le nuove interfacce, di cui vediamo già prospettive future.
Ma anche nel presente abbiamo dei "quasi prodotti" molto interessanti. Trascuro le lenti bioniche (e tutti gli aggeggi di augmented reality) per segnalarvi il caschetto della Emotiv (che un articolo estivo sull'Espresso dava per commercializzato entro Natale a 299 dollari), in grado anche di trasmettere le nostre espressioni facciali ad un nostro avatar e, pare, di generare un cubo sullo schermo se pensiamo a un cubo. Puoi vederlo funzionare in questo video. E c'è anche un prototipo giapponese per controllare l'avatar in Second Life (video).
Per il momento siamo più nell'ambito della fascinazione che in quello dell'applicazione, probabilmente. Ma c'è già abbastanza carne sul fuoco per chiederci quanto il nostro rapporto con il digitale sia condizionato e disegnato dalle interfacce. E come sarà in un prossimo futuro.
Se vuoi approfondire, Gianandrea ha recentemente raccolto materiale in un paio di post: Interfacce neurali: Marvin Minsky usa l'Emotiv e Interfacce neurali.